Si è chiusa questa sera la settimana dedicata ai motori più importante del mondo...numeri da capogiro, di presenza e numeri in pista, con le maggiori specialità rappresentate. Quest'anno ci siamo stati anche noi, il Flat track ha finalmente avuto il suo palcoscenico, fatto di migliaia di persone assiepate ed incollate agli spalti !!!
Un gran lavoro di concerto con i ragazzi di Eicma ed Offroadproracing, tutti bravissimi, disponibili, efficienti ed estremamente efficaci !!! Bravi, siamo stati Bravi !!!
SUPERBO !!! il tracciato, la giornata, il pubblico, graziano, i piloti, io, zaeta...non basta una pagina intera per fare i complimenti a tutti, ma davvero a tutti !!! una giornata così passa alla storia del nostro sport: gare fantastiche, velocità di punta paura e pubblico che ti urlava nel casco...cosa volere di più...una bella vittoria sul filo del rasoio...
Il doppio evento di Misano Adriatico ha sicuramente avuto un pregio: l’essere stato un week end SUPERLATIVO !!! Innanzitutto i migliori complimenti vanno fatti a Vesprini, salvatelli e Verdelli, più il comune, la protezione civile e tutti quelli che mio malgrado non menziono, ma hanno contribuito a realizzare un circuito stupendo ed una due giorni di traversi al Top !!!
Che poi io abbia anche vinto, beh…satisfaction !!! Le nostre derapate sono incominciate il sabato pomeriggio, anche se io in realtà mi sono fatto una decina di giri ad inseguimento con Graziano Rossi il venerdì sera, giusto per fare un po’ di spettacolo in più.
Batterie tirate e spettacolari, con Monti, Vesprini, Moschini e Marzotto in grande spolvero. Della partita anche Buzzi, Foresti, Vian (con una splendida swm 380 2T !!!) e tutto il gruppo Lucarini, che presentava delle new entry niente male.
Ho vinto un paio di batterie ed una ho concluso 4. Punti pesanti e necessari per le fasi finali. La finale è stata davvero una scommessa: appena scatta il verde parto veramente bene, ma l’arbitro non si fa sfuggire un leggero anticipo di Vesprini, così lui viene allineato in fondo al gruppo, e tutti noi in griglia a ripetere la partenza. Partenza che ovviamente questa volta non va bene…Parto abbastanza male e mi ritrovo nel gruppo con monti che scappa via la davanti. Tempo un paio di giri mi scrollo di dosso gli avversari e mi metto all’inseguimento. Stiamo tirando parecchio e siamo entrambi al limite, infatti Jacopo prende un cumulo di materiale soffice, è costretto a rialzare e s’infila sotto le balle di paglia ad esterno curva. Niente di grave per fortuna e si riparte in fila con le posizioni del passaggio precedente, Monti escluso ed in fondo al gruppo ovviamente. Ancora due giri da percorrere, parto a stecca e controllo Moschini che si appiccica alla mia ruota post. Dietro è delirio puro ed alla fine la spunta Marzotto su Vesprini per il terzo gradino del podio.
Degna di nota è “la lite” tra mia figlia (di tre anni) che ruba la coppa, ed il sindaco di Misano che mi doveva premiare. Valentina gli aveva rubato la coppa e non la voleva rendere in un gioco di tira e molla davvero simpatico. L’intervento del Buon Guido Meda che la prende in braccio assieme alla coppa e me la consegna sul podio come premio…beh, tutta da godere. Spettacolo pirotecnico e numeri di traverso per Graziano Rossi / ORS con Porsche e tutti i suoi mezzi a due e quattro ruote per andare di traverso.
La Gara !!! Camera on board Go-Pro, piazzata sul petto. Nei giorni di prove libere, le inquadrature erano perfette...il giorno di gara, invece, ho pensato bene di stendermi sempre sul serbatoio, per migliorare l'aerodinamica...il risultato è che le immagini riprendono un po' troppo il serbatoio e troppo poco l'ambiente attorno, che rimane comunque superaffascinate e si vedono chiaramente alcuni passaggi da brivido !!! Pikes Peak or Bust, io ci sono arrivato lassù, con la mia Zaeta, compagna irrinunciabile di tante avventure.
"il parco giochi del diavolo", così viene chiamato l'altopiano over 4000 che ci aspetta l'ultimo gg di prove. Una distesa di nulla, dove neppure un piccolo cespuglio nè un filo d'erba osano spuntare dalla superficie. solo sassi, pietre e rocce, rosse come il ferro e dure come l'acciaio. Qui è vietato sbagliare, perchè se fino ad ora avevamo degli alberi di riferimento, qui è solo il cielo a fare da sfondo...e se non ti ricordi le curve, in quell'azzurro così limpido, ci finisci tutto d'un fiato...la velocià è alta: si percorrono tratti in quinta piena col motore a palla, curvoni di percorrenza ed alcuni tornanti da ricordare e non sbagliare. circa 4 minuti a fuoco, con l'ossigeno che via via incomincia a mancare e senza rendertene conto ci lasci una buona parte delle tue forze fisiche. La capacità di gestirsi gara ed atteggiamento psicofisico è fondamentale.
solita benedizione del mattino, freddo cane, forse anceh di più, e si parte per le solite prove libere: 4 o 5 salite fino alle 8:45 e poi di nuovo tutti giù "a casa" per il meritato day off e la mitica Fan Fest del giorno successivo.
ecco le prove : Go-Pro sulla forcella e via !!! clicca sulla foto